martedì 3 luglio 2007

Spesso ho voglia di fuggire, immagino capiti a tutti prima o poi di sentire questo formicolìo, questa voglia inarrestabile di mollare tutto e andare, andare, andare...Aprirsi al mondo, alle persone; uscire dalla quotidianità, una vita senza appuntamenti, senza scadenze, senza tempo..una vita di contatto con il prossimo, di sorrisi scambiati per le strade, una vita da emozioni da prima volta..sto ricadendo nei soliti stereotipi, vero?
In fondo mi piace il modo in cui sto vivendo, solo ho paura. Ho paura che mano a mano che gli anni passano io sia sempre più condizionata da ciò che mi sta attorno, dalle persone,dalle loro aspettative, dagli obbiettivi. Vorrei in un certo senso purificarmi, ritornare a una sorta di primordialità mentale/spirituale (che terminologia usare?)...

Spesso attribuisco il mio straniamento all'incapacità di condividere emozioni, pensieri, sensazioni..e ancora più spesso attribuisco la colpa di questo alle persone che mi stanno intorno..ma chi mi ha detto che, in fondo, sono io, forse, a non volerlo aveva pienamente ragione. Una piccola "prova" puo' essere il fatto che solo due persone sanno dell'esistenza di questo blog..

Da ieri ho 24 anni..

mercoledì 6 giugno 2007

banalità

10 minuti davanti allo schermo e ancora non ho trovato le parole giuste per rendere il mio stato d'animo senza sembrare banale. Ogni volta che metto mano al blog sento la banalità incombere, ma la banalità ultimamente sembra essere parte integrante delle mie giornate: i soliti banali problemi irrisolvibili, le solite difficoltà..Per essere chiari (w la chiarezza!perche' chi non è chiaro non è coraggioso...secondo qualcuno)non mi va bene nulla!Non mi basta che l'università stia andando bene, che il mio futuro sia un po' meno nebuloso rispetto a qualche tempo fa, che tutto sembri comunque procedere nel migliore dei modi..NO, io devo distruggermi l'anima con le mie solite paranoie da quattro soldi.
la notte si passa in bianco perche' ci si interroga sopra i massimi sistemi, e perche' questo, e perche' quello, blablablabla...ma quando la finirò di comportarmi da adolescente depressa? Basta mi sono innervosita troppo per continuare a scrivere!!

L'unica cosa che vorrei è che questo senso di "vanità" se ne andasse. Vorrei riuscire a godermi appieno la mia vita, che poi così tanto male non è. Sono stanca di guardarla scorrere dal di fuori e analizzarla punto per punto, cercando di estrinsecarne di volta in volta il senso, perche' alla fine continuando con questa sorta di METAVITA, rischio di non vivere veramente.

sabato 2 giugno 2007

paura e noia


oggi sembra una giornata veramente grigia, la pioggia sta venendo giù ininterrottamente, quasi a formare una densa cortina davanti agli occhi. c'e' tanta umidità nell'aria; l'elettricità del temporale sembra scuotermi, ogni tanto, dal torpore che mi tiene a metà tra la noia e il sonno..
ho passato una pessima nottata: mi sono addormentata che già albeggiava, piccoli raggi di luce penetravano a fatica tra le fessure delle imposte di legno, avvertendomi di aver ormai definitivamente perso la mia battaglia contro la paura.
sulla scrivania ci sono ancora gli appunti di epigrafia che attendono di essere letti..chissà se mi deciderò dei prossimi 10 minuti?
forse è il caso di chiamare M., è un po' di tempo che non facciamo una bella chiaccherata e ne ho un incredibile bisogno.
basta così, vado a provare qualche sorriso da indossare questa sera, e un po' di ottimismo da abbinarci nei prossimi giorni.

scusate la mia ambiguità..

ps: ti prendo e ti porto via continua a non "prendermi" più di tanto, molto meglio "io non ho paura"..se fosse..

venerdì 1 giugno 2007

test d'intelligenza

Martedì ho l'esame di epigrafia etrusca e questa sera ho deciso di rimanere in casa per studiare e recuperare tutto il tempo perso nei giorni scorsi.
Invece cosa faccio?Giro per la rete, leggo qualche blog, finisco su un sito dove ti calcolano il quoziente intellettivo con un rapido e indolore test..Dico, perche' no?
Lo so io perche'! Perche' se malauguratamente raggiungi un livello basso, poi ti dispererai perche' penserai di essere stupida e se, ancora peggio, ottieni un punteggio nella media umana, ti deprimerai perche',in fondo, non sei poi cosi' speciale come pensavi!
Comunque, noncurante dei suddetti avvertimenti, che una parte di me continuava a urlarmi nelle tempie, ho fatto il test!
Da non credere: 104!
Ma cos'e' uno scherzo??Dico 104!No un 103 0 un bel 105 ...No, 104!Quella caccola di voto della mia maledettissima laurea mi inseguirà a vita! Grrrrr..
Non voglio essere una da 104..sigh!

giovedì 31 maggio 2007

idiozia

chiudo la giornata con un'illuminazione di cui mi hanno reso partecipe ieri sera: SOLO LE PERSONE VERAMENTE INTELLIGENTI ATTRAVERSANO PIAZZA SANTO STEFANO SERVENDOSI DELLA STRADINA CHE E' NEL MEZZO...
"Ma ora che ei sono tutti spariti, la terra non sente che le manchi nulla.."

G. Leopardi

ma vale la pena?

Rispondo con questo post a una domanda che Lucia si è posta nel suo blog: ma vale veramente la pena?
Questa domanda mi ha colto in un momento sbagliato, in un periodo in cui non faccio altro che pormi lo stesso identico, eterno quesito, senza che comunque qualche situazione contingente l'abbia fatto nascere, direi che è la mia condizione esistenziale ad essere un humus ideale per queste banali questioni di vita, per questi eterni interrogativi.
Ma chi alla fine non si è mai trovato di fronte al senso di vanità del tutto?
Vale la pena di soffrire?vale la pena di studiare?vale la pena di impegnarsi...se poi..se poi cmq la partita di conclude sempre con una sconfitta in casa?
Non lo so..pero' Lucy visto che ci siamo, tanto vale giocare,no?Visto che la vita è solo una, cosi' fragile..perche'non cercare di viverla fino in fondo nel migliore dei modi possibili?
A volte è dura, cosi' dura che avremmo voluto magari non essere mai nati...ma altrettante volte è cosi' splendida che vorremmo solo fermare il tempo in quell'istante di perfezione e viverlo eternamente..ma non è possibile, il tempo passa, tutto passa..e magari ci porterà anche altri momenti di perfezione..o altre dure prove da superare..ma l'essenziale è vivere, è sentire la vita..

Ora pubblico questo post e me lo rileggo con calma, cercando di convincere anche me stessa..

giovedì 5 aprile 2007

Oggi, mentre stavo tornando a casa in treno, ho pensato molto a questo mio ultimo periodo; non mi premevano tanto le cose successe, quanto le decisioni prese, e quelle non prese, e le motivazioni che vi erano dietro..beh le prime non sono poi cosi' numerose, tutt'altro..e tra le seconde potrei annoverare una lunga serie di questioni insolute che mi porto dietro da mesi.Così mi sono chiesta da cosa possa mai venire questa mia indecisione, il mio temporeggiare, e forse, sottolineo forse, ho capito che la falla è nelle categorie sulle quali pretendo di basare le mie scelte.Ma ci devo ancora lavorare sopra.Un lavoro in fieri. Spero per poco.
Ma in genere queste mie illuminazioni "ferroviarie"hanno buon esito!

lunedì 26 marzo 2007

Perchè spesso l'amore non basta?

martedì 20 marzo 2007

La vita è veramente complicata. Bella scoperta.
Un'infinita ricerca di equilibrio, se coronata da successo, porta immancabilmente alla consapevolezza che, pensandoci bene, di tutto questo equilibrio non te ne fai granchè. E inizi a guardarti intorno spaventato e spaesato; ti dici che sei ancora in tempo, che rivuoi tutte le tue insicurezze, che ancora non sei pronto e che vuoi crescere ancora un po'prima di diventare definitivamente "grande".